Il volo della Libellula di Maria Lidia Petrulli

Il volo della Libellula di Maria Lidia Petrulli .Il dilagare del fenomeno stalking è stato lo input alla scrittura di questo romanzo.
Ho seguito l’evoluzione psicologica dell’uomo che diventerà stalker, Alberto Bacciari; ho messo in evidenza pochi ma essenziali aspetti del suo passato, i suoi fantasmi, la donna in viola che lo ossessiona, apparsa all’improvviso nella sua vita, che lo attende nel medesimo bar e senza bisogno di appuntamenti.
Parallelamente, ho seguito l’evoluzione psicologica della vittima, Giulia, la sua personalità di base, l’insicurezza, la mancanza di autostima, aspetti che non le permettono una valutazione obiettiva della situazione e che la portano a scelte che potrebbero rivelarsi sbagliate. E la paura, l’annichilimento.
Amélie Revolti, fobica e bulimica, vive da due anni a Firenze e ha il coraggio di percorrere un solo tratto di strada, quello fra casa sua e l’Opificio dove lavora come restauratrice. Ha perso la capacità di vedere attraverso le trame di una tela, il suo “occhio”, al primo momento veramente difficile della sua carriera.
Le storie dei personaggi scorrono parallele per un tratto del romanzo, poi convergono.
Altri elementi essenziali, l’ultimo capolavoro di Leonardo da Vinci, il San Giovanni Battista, e alcuni schizzi, riportanti frasi e disegni, di cui non si conosce l’autore: sarà Amélie a scoprirlo e a ricomporre il puzzle finale. E il diario di Bartolomeo Ciolo, che visse con Leonardo durante i due ultimi anni di vita di quest’ultimo, e che prende in considerazione non l’artista ma l’uomo, il maestro di vita.
Le varie storie psicologiche si svolgono quindi all’interno di un giallo psicologico.

 

Autore : Maria Lidia Petrulli
Genere : Noir
Editore : Edizioni Ensemble
Codice : 9788868815158
Pubblicazione  2019
 Pagine 200

 

Disponibile su

 

Autore dell'articolo: Administrator

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *